Catcalling a ragazza 20enne, indagati due militari

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Crying girl with head in hands sitting on the ground (Photo: martin-dm via Getty Images)
Crying girl with head in hands sitting on the ground (Photo: martin-dm via Getty Images)

La procura di Milano ha chiuso le indagini su un caso di ‘catcalling’, cioè di molestie verbali rivolte per strada o in un luogo pubblico, nei confronti di due militari dell’esercito, ora trasferiti dalla caserma in cui prestavano servizio. I due sono accusati di aver preso di mira almeno tre volte in un pomeriggio una ragazza di 20 anni. L’episodio risale a circa tre mesi fa.
I militari, che ora rischiano il processo, si trovavano in libera uscita ed erano con altri amici in un bar sotto casa della giovane alla quale, mentre stava rincasando, hanno rivolto insulti pesanti. I reati contestati sono molestie e per uno dei due anche minacce.

Per evitare di essere riconosciuta quando ha portato a passeggio il cane, la 20enne si è pure vista costretta a cambiare completamente i vestiti. L’insistenza e la pesantezza delle frasi subite hanno quindi spinto la ragazza ad avvisare il padre e il fratello, che sono scesi in strada per far smettere i due militari. Poi la decisione della famiglia di denunciare l’accaduto ai poliziotti del commissariato Lorenteggio. Gli indagati, gia’ trasferiti in via cautelare in altra sede, hanno chiesto - da quanto si é saputo - di essere interrogati per fornire la loro versione dei fatti.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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