Catechista abusa di adolescente nella sua parrocchia di Roma

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Catechista abusa di adolescente
Catechista abusa di adolescente

È una vicenda dai contorni agghiaccianti quella che arriva da una parrocchia della Capitale. Un catechista avrebbe abusato sessualmente di un’adolescente per cinque lunghi anni. Era catechista nella parrocchia Santa Rita da Cascia, a Casalotti, Roma.

Catechista abusa di adolescente in parrocchia

Per cinque anni il catechista pare abbia abusato di una ragazzina all’interno della parrocchia di Santa Rita da Cascia a Casalotti, a Roma. Un abuso facilitato dai legami di fiducia e di amicizia che intercorrevano tra il catechista e i genitori della vittima degli abusi. Abusi che secondo quanto ricostruito, venivano perpetrati nel corso del tragitto di ritorno a casa, tragitto per cui il catechista si offriva di riaccompagnare la povera ragazza. Il catechista della parrocchia di Santa Rita da Cascia adesso si trova a rischio processo per l’accusa di violenza su minori. La procura per il momento ha richiesto un rinvio a giudizio, a marzo 2021 l’udienza preliminare. Gli abusi pare risalgano agli Inizi del 2009. Come ha riportato il Messaggero, gli abusi sono durati per circa 5 anni e avvenivano nel corso del tragitto di ritorno a casa dopo gli abitudinari incontri in parrocchia, tragitto per cui il catechista si era offerto di riaccompagnare la ragazza in nome del legame affettivo instaurato con i genitori.

Catechista abusa di adolescente in parrocchia: la denuncia

Una denuncia partita dai genitori della vittima, genitori che hanno denunciato il catechista che faceva parte, come loro, della comunità neocatecumenale. La ragazza dopo aver tenuto tutto dentro per anni ha poi deciso di aprirsi ai genitori e ha chiesto loro aiuto. I genitori oltre allo choc subito nel sentirsi raccontare di quali soprusi fosse stata vittima la figlia, sono corsi presso la caserma dei carabinieri di Casaltti ed hanno sporto la denuncia. La procura ha poi effettuato le verifiche del caso ed è convinta che la ragazza dica il vero. A marzo la prima udienza preliminare.