Catricalà era "preoccupato per un problema di salute". Le parole della moglie alla Polizia

Linda Varlese
·Editor, HuffPost Italy
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Antonio Catricalà (Photo: Ansa)
Antonio Catricalà (Photo: Ansa)

Da qualche settimana era preoccupato per via di un problema cardiaco per il quale era sotto osservazione medica. Uno stato d’ansia che potrebbe essere alla base del gesto di Antonio Catricalà, trovato senza vita sul terrazzo di casa, al primo piano di un palazzo di via Antonio Bertoloni, ai Parioli.

Diana Agosti, la moglie dell’avvocato e magistrato, avrebbe raccontato alla Polizia i pensieri che affiggevano da qualche tempo suo marito. Lo riferisce il Corriere della Sera.

Ha raccontato di aver udito un colpo e di essere uscita. Per Catricalà non c’era più nulla da fare, nonostante l’intervento di un medico del 118.

Sul posto gli agenti della Squadra mobile diretti hanno recuperato, con la Scientifica, la pistola, un revolver Smith&Wesson calibro 38, regolarmente detenuta. La Procura ha aperto un fascicolo contro ignoti per istigazione al suicidio, un “atto dovuto” in attesa dei risultati dell’autopsia, che consente anche di indagare a tutto campo. La polizia avrebbe acquisito alcuni documenti nello studio dell’avvocato per capire le ragioni del tragico gesto, visto che non avrebbe lasciato messaggi o biglietti d’addio. Sei anni fa, sempre a febbraio, la polizia sventò un furto nella sua abitazione, da dove fuggirono tre uomini incappucciati.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.