In Cattolica l'Europa della ricerca si apre a dibattito pubblico

Red

Roma, 5 feb. (askanews) - Per la prima volta in Italia, l'Europa della ricerca dialoga con addetti ai lavori e società civile in un incontro di lavoro pubblico e lo fa all'Università Cattolica del Sacro Cuore, presentando il nuovo programma di ricerca Horizon Europe 2021-2027. "Il nostro Ateneo è fiero di ospitare la prima iniziativa pensata per far dialogare l'Italia con gli organi di programmazione delle mission della ricerca europea che stanno per scrivere l'Agenda europea 2021-2027 per la ricerca e l'innovazione", ha dichiarato il rettore Franco Anelli, introducendo i lavori della giornata "La ricerca Mission-oriented di Horizon Europe 2021-2027. Quali opportunità per l'Italia".

"Parlare di scienza e parlare di Europa rivela un problema comune: uscire dai palazzi e cercare di raggiungere il grande pubblico che nei confronti dell'Unione come della scienza ha atteggiamenti di scetticismo, di indifferenza e di scarsa fiducia, se non addirittura di negazionismo", ha affermato Massimo Gaudina, capo della Rappresentanza della Commissione europea a Milano, soddisfatto per la grande partecipazione in aula magna di rappresentanti della comunità scientifica, del mondo accademico, di amministratori locali e della società civile.

Oltre 500 persone sono infatti intervenute a Milano mercoledì 5 febbraio in largo Gemelli per contribuire a identificare le direzioni di ricerca attorno alle quali si svilupperanno le attività più importanti di impatto della ricerca europea sulla società, sull'economia e sulla cultura dei prossimi sette anni, come ha spiegato il professor Roberto Zoboli, delegato del rettore per la ricerca scientifica e la sostenibilità.(Segue)