Cavallo risorsa sociale: a Forlì Convegno "Equitazione Solidale"

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Roma, 24 set. (askanews) - In occasione della seconda edizione del F.I.H.F. - Forlì International Horse Fair, evento fieristico dedicato agli amanti e ai professionisti del mondo equestre, si è tenuto un importante convegno dal titolo "Equitazione Solidale" organizzato dalla GrandeGiù for Love and Care Onlus e coordinato dalla Professoressa Guliana Gemelli, presidente dell'associazione.

Personalità autorevoli e relatori con particolare esperienza nel mondo del cavallo in ambito istituzionale, sportivo o terapeutico, sono intervenuti al simposio per approfondire il tema del ruolo del cavallo come alleato nei percorsi di riabilitazione e assistenza, evidenziando quanto anche il suo coinvolgimento in ambito oncologico possa risultare un elemento importante di terapia. Di pari passo si è focalizzata l'attenzione sull'importanza del cavallo come risorsa sociale, da qui la necessità di rispettarlo lungo l'intero arco della sua vita, e sul suo benessere come condizione imprescindibile per esplicare al meglio la sua funzione terapeutica così come quella di atleta nello sport.

Nel percorso teso ad evidenziare e far conoscere gli aspetti più belli della relazione tra uomo e cavallo, l'Assocazione GrandeGiù for Love and Care Onlus ha inoltre organizzato sabato 21 settembre un talk show all'interno del F.I.H.F. intitolato "Un cavallo per la vita".

"Grazie ad iniziative come queste si possono fare passi avanti per procedere verso una nuova e diversa prospettiva - spiega Eleonora di Giuseppe, consulente del Ministero della Salute per il benessere di cavalli e consigliere FISE - Federazione Italiana Sport Equestri - Il cavallo è una risorsa sociale insostituibile, è necessario che le istituzioni competenti facciano norme a tutela del cavallo e della sua non macellazione. Il cavallo è un soggetto agricolo ma è anche un animale d'affezione almeno per quanto riguarda i soggetti impiegati nello sport e nella terapia. Quindi basta con la macellazione e con tutte le inutili complicazioni burocratiche per montarlo, gestirlo, curarlo e trasportarlo".

Giuliana Gemelli, Presidente Associazione GrandeGiù for Love and Care Onlus: "Il convengo ha avuto un impatto straordinario a livello di partecipazione nazionale. É emersa la condivisa convinzione che il cavallo é di per se stesso terapeuta e come tale va non solo accudito ma tutelato nella sua integrità e nel suo benessere e giammai macellato"

L'Associazione GrandeGiù for Love and Care Onlus di cui è presidente la Professoressa Guliana Gemelli è intitolata alla memoria di sua figlia, Giulia Gramellini, giovane 23enne scomparsa prematuramente a causa di un linfoma. La Onlus è nata nel 2011 per dare una forma concreta ai sogni e agli ideali di Giulia, una ragazza forte e coraggiosa che, nei momenti finali della sua breve esistenza terrena, ha tracciato un testamento spirituale dedicato ai ragazzi che come lei attraversano l'esperienza terribile della malattia e ai suoi adorati amici del mondo a quattro zampe, cani e cavalli, diffondendo con le sue parole calore, umanità e una gioia immensa che ha trasformato il suo percorso di sofferenza in un'esperienza di luce. Trasmettendo principi e valori. Amore e rispetto per la vita, per l'ambiente ma soprattutto per gli animali.

Lesley, la sua adorata cavalla è stata la sua guida e il suo pensiero sino all'ultimo respiro. Oggi Lesley, la cavalla di Giulia, è il legame unico ed inalienabile tra cielo e terra che unisce Giulia a ai suoi genitori, ai suoi amici a chi l'ha amata e conosciuta. Ed è grazie a questo legame inossidabile che Giuliana Gemelli, la mamma di Giulia, riesce in imprese straordinarie "come se Giulia mi guidasse" dice lei.