Caviglie leggere anzi leggerissime: ecco come combattere il problema della caviglie gonfie

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Photo credit: Coolpicture - Getty Images
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Un’intensa giornata di lavoro accompagnata da un paio di scarpe tacco dieci e, quando torni a casa, le tue caviglie sono letteralmente enormi. A chi non è successo almeno una volta? Avere le caviglie gonfie è un problema molto diffuso che si solito non è motivo di preoccupazione, bastano poche accortezze per risolvere il fastidio. Altre volte, invece, può essere un campanello d’allarme, un segnale che non dev’essere assolutamente sottovalutato e vale la pena di indagare con il medico quali sono le principali cause e i rimedi a disposizione per risolvere il problema.

Il gonfiore dei piedi o delle caviglie, però, soprattutto se non accompagnato da fitte e dolori, è comune e può verificarsi per una serie di motivi diversi. Le cause principali sono la postura e lo stare troppo tempo in piedi, l’indossare scarpe inadatte, la gravidanza, uno stile di vita scorretto, l’avanzare dell’età e, infine, determinate condizioni mediche. Nello specifico, si soffre di caviglie gonfie quando si verifica un accumulo di liquidi, dipendente dalla ritenzione idrica. Quando si rimane troppo tempo in piedi senza muoversi, quindi in mancanza di uno stimolo muscolare, il sangue fa più fatica a circolare e a ritornare al cuore, soprattutto quando la gravità non gioca a suo favore. Di conseguenza aumenta la pressione venosa, che è massima a livello delle caviglie, sulle quali pesa l'intera colonna di sangue. Il gonfiore, poi, coinvolge spesso non solo le caviglie, ma anche le cosce, i polpacci e i piedi. Una soluzione rapida ma efficace, può essere tenere sollevate le gambe per pochi minuti al giorno.

Photo credit: Peter Dazeley - Getty Images
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Caviglie gonfie: cause principali
e malattie correlate

Le principali cause sono diverse e alcune del tutto naturali. Per esempio, è comune per le donne avere le caviglie gonfie nella settimana che precede le mestruazioni, poiché in tale periodo gli ormoni femminili, estrogeni e progesterone, raggiungono livelli particolarmente alti, portando alla vasodilatazione dei tessuti. Stesso discorso vale per le donne in gravidanza, dove le caviglie gonfie sono conseguenza fisiologica della gestazione, soprattutto nell'ultimo trimestre.

Ma il fenomeno può ricollegarsi anche a problemi più seri, come quelli di una cattiva circolazione del sangue. Le caviglie gonfie possono essere anche spia di una trombosi venosa profonda, tipica complicanza delle vene varicose; in tal caso, l'edema insorge tipicamente a una sola caviglia e generalmente è accompagnato da dolore, pigmentazione cutanea rossa o violacea e senso di pesantezza. Anche una malattia ai reni potrebbe portare al gonfiore: quando i reni non funzionano correttamente, si ha un accumulo di sale nel sangue. Questo porta l’organismo a trattenere l'acqua, che, a sua volta, può portare il gonfiore ai piedi e alle caviglie.

Photo credit: Eva-Katalin - Getty Images
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Stesso discorso per il fegato: in caso di malfunzionamento di quest’organo si crea un eccesso di liquido nelle gambe e nei piedi, che causa gonfiore. I problemi al fegato possono derivare da fattori genetici ma anche da alcuni virus, alcol e obesità. Non a caso, un eccessivo consumo di alcol può causare gonfiore ai piedi poiché il nostro corpo tende a trattenere più acqua dopo aver bevuto. Di solito questo tipo di gonfiore scompare entro pochi giorni ma, se non si attenua in questo lasso di tempo, potrebbe essere motivo di preoccupazione, segno di un problema a fegato, cuore o reni. A causare il gonfiore potrebbero essere anche dei coaguli di sangue: possono formarsi nelle vene delle gambe ostacolando il flusso sanguigno portando al gonfiore.

Quando preoccuparsi delle caviglie gonfie

Alcune infezioni possono causare questo problema: per esempio, le persone con neuropatia diabetica o altre condizioni nervose dei piedi sono più inclini a contrarre infezioni che portano poi al gonfiore di piedi e caviglie. A volte, dopo un intervento chirurgico, le caviglie possono gonfiarsi, così come in caso di lesioni alle gambe, ai polpacci o ai piedi. Infine, l'insufficienza cardiaca può essere un’altra motivazione alla base del gonfiore. Questa malattia si verifica quando il cuore non è in grado di pompare il sangue correttamente; ciò può causare gonfiore ai piedi perché il sangue non scorre bene fino al cuore. Se le caviglie si gonfiano la sera, magari prima di mettersi a letto, potrebbe essere un segno di insufficienza cardiaca del lato destro del cuore.

Photo credit: Kathrin Ziegler - Getty Images
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Caviglie gonfie: i migliori rimedi

Come abbiamo visto le cause sono tra le più disparate e, dalla gravità del disturbo, dipende la scelta di consultare uno specialista. Ci sono, comunque, dei rimedi naturali e alcune piccole prevenzioni che possono alleviare il fastidio in poco tempo.

  • Bevi molta acqua. Anche se potrebbe sembrare controproducente, assumere abbastanza liquidi aiuta effettivamente a ridurre il gonfiore. Quando il tuo corpo non è abbastanza idratato, trattiene i fluidi, contribuendo a portare gonfiore.

  • Fai tanta attività fisica: il movimento dei muscoli degli arti inferiori stimola la circolazione, generando un "effetto pompa" dato dall'alternarsi di contrazioni e rilassamenti. Altrettanto importante sarebbe ritagliarsi un appuntamento quotidiano con una camminata a passo svelto, oppure con una nuotata o una passeggiata in bicicletta.

  • Evita di indossare troppo spesso i tacchi a spillo o calzature troppo strette: contribuiscono al gonfiore.

  • Cerca di mantenere il tuo peso forma, l’obesità, tra i molti disturbi, porta anche al gonfiore delle gambe.

  • Acquista calze elastiche a compressione graduata. Inizia con calze che contengono tra 12 e 15 mm o 15-20 mm di mercurio e che facilitano, con la loro pressione decrescente dal basso verso l'altro, il ritorno venoso e il riassorbimento dei liquidi trasudati.

  • Assumi alcuni integratori alimentari a base di erbe o frutta, come l'ippocastano, l'amamelide, il ginkgo biloba, il mirtillo nero, il ribes e la vite rossa. Sono tutti alimenti che svolgono un’azione antiossidante e antinfiammatoria. Fai il pieno di frutti di bosco, kiwi, pompelmo o arance: contengono molti princìpi attivi, come i flavonoidi che aiutano la tonificazione delle pareti dei capillari e ne regolano la permeabilità.

  • Fai degli esercizi specifici per le tue caviglie: distenditi su un tappetino, solleva le gambe e prova ruotare le tue caviglie lentamente, sia verso destra che verso sinistra. Occupati anche dei piedi: massaggia (o chiedi a qualcuno di massaggiarli per te!) i piedi verso il cuore con colpi decisi e una certa pressione. Questo può aiutare a spostare il fluido in eccesso e ridurre il gonfiore.

  • Cerca di non stare troppo tempo ferma in piedi e sia quando dormi, che quando sei seduta, appoggia i piedi su cuscini, guanciali o perfino su libri o elenchi telefonici se non hai altro a disposizione. Se stai cercando di ridurre il gonfiore dei piedi durante la gravidanza, prova anche ad alzare i piedi più volte al giorno, cercando di raggiungere l’obiettivo dei venti minuti alla volta.

  • Apporta alcuni cambiamenti nella dieta: ridurre l'assunzione di sodio può diminuire anche il gonfiore nel corpo, compresi i piedi. Scegli le versioni a basso contenuto di sodio dei tuoi cibi preferiti e cerca di evitare di aggiungere sale ai pasti. Aumenta l'assunzione di cibi ricchi di potassio. Una carenza di potassio può contribuire all'ipertensione e alla ritenzione idrica, quindi mangia soprattutto patate dolci, banane, salmone e pollo, le tue caviglie gonfie ti ringrazieranno!

  • Prova con il pediluvio: prepara un bagno di sale con acqua fredda e immergi i piedi per 15-20 minuti, non solo aiuterà con il dolore muscolare, ma ridurrà anche il gonfiore e l'infiammazione.