CC ucciso, avvocatura italiana: Rega eroe normale

Red/Cro/Bla

Roma, 29 lug. (askanews) - L'Organismo Congressuale Forense vuole ricordare il vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega "che ha perso la vita nell'esercizio delle sue funzioni, vittima di una brutale reazione da parte di un soggetto che stava arrestando. Si tratta di un altro 'eroe normale', nella tradizione dell'Arma dei Carabinieri, che ha sempre pagato un caro tributo di sangue alla difesa della nostra comunità e dei principi Costituzionali che la sorreggono. La commemorazione è resa amara dal fatto che il militare dell'Arma è rimasto vittima non solo del suo aggressore, ma anche della carenza di uomini e mezzi che obbligano le forze dell'ordine ad intervenire spesso in condizioni inadeguate dal punto di vista della sicurezza degli agenti", si legge in una nota.

Nel contempo, l'O.C.F. osserva, però, "che quegli stessi principi al cui rispetto il Vice-Brigadiere Mario Cerciello Rega ha sacrificato la vita, impongono che proprio coloro che hanno in custodia la nostra civiltà giuridica non possano mai abbandonarsi a reazioni scomposte, come purtroppo si è dovuto constatare in questo caso con la diffusione di immagini che documentano trattamenti inaccettabili nei confronti di qualsiasi persona, seppure imputata dei reati più gravi", aggiunge. (Segue)