Cdm impugna due leggi regionali del Molise

Pol/Gal

Roma, 9 gen. (askanews) - Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha esaminato sedici leggi delle Regioni e delle Province autonome, e ha quindi deliberato:

di impugnare: la legge della Regione Molise n. 12 del 13 novembre 2019 recante "Modifica all'articolo 2 della legge regionale 12 marzo 2008, n. 7 (Disposizioni transitorie in materia di coltivazione ed uso in agricoltura di organismi geneticamente modificati (OGM))", in quanto una norma riguardante l'utilizzazione di prodotti alimentari risulta indebitamente restrittiva rispetto ai principi stabiliti dall'ordinamento europeo in materia di libera circolazione delle merci e viola, pertanto, l'articolo 117, primo comma, della Costituzione;

e la legge della Regione Molise n. 15 del 13 novembre 2019 recante "Modifiche dell'articolo 7 della legge regionale 4 maggio 2015, n. 9 (legge di stabilità regionale 2015)", in quanto una norma riguardante la durata delle concessioni dei servizi di trasporto pubblico locale altera il corretto svolgimento della concorrenza nel settore, in violazione dell'articolo 117, secondo comma, lettera e), della Costituzione;

E di non impugnare la legge della Regione Campania n. 19 del 11/11/2019, recante "Legge per la promozione della qualità dell'architettura";

- la legge della Regione Campania n. 20 del 11/11/2019 recante "Interventi ambientali per l'abbattimento dei nitrati in regione Campania";

- la legge della Regione Campania n. 21 del 11/11/2019 recante "Riconoscimento e potenziamento del soccorso in ambiente impervio";

- la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 17 del 07/11/2019 recante "Disposizioni per la difesa dei boschi dagli incendi";

- la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 18 del 07/11/2019 recante "Modifiche alla legge regionale 30 ottobre 2000, n. 19 (Interventi per la promozione, a livello regionale e locale, delle attività di cooperazione allo sviluppo e partenariato internazionale)";

- la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 19 del 07/11/2019 recante "Recepimento dei principi fondamentali del sistema integrato degli enti territoriali del Friuli Venezia Giulia, di cui all'Accordo tra Stato e Regione in materia di finanza pubblica del 25 febbraio 2019. Modifiche alla legge regionale 18/2015";

- la legge della Provincia Bolzano n. 11 del 12/11/2019 recante "Partecipazione della Provincia autonoma di Bolzano all'organizzazione delle XXV Olimpiadi invernali e delle XV Paralimpiadi invernali del 2026";

- la legge della Regione Toscana n. 65 del 13/11/2019 recante "Interventi normativi relativi alla seconda variazione al bilancio di previsione 2019 - 2021";

- la legge della Regione Toscana n. 66 del 13/11/2019 recante "Bilancio di previsione finanziario 2019-2021. - Seconda variazione";

- la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 6 del 13/11/2019 recante "Istituzione del nuovo Comune di Borgo d'Anaunia mediante la fusione dei Comuni di Castelfondo, Fondo e Malosco";

- la legge della Regione Trentino Alto Adige n. 7 del 15/11/2019 recante "Rideterminazione degli assegni vitalizi e di reversibilità secondo il metodo di calcolo contributivo";

- la legge della Regione Molise n. 11 del 13/11/2019 recante "Modifiche alla Legge regionale 12 luglio 2002, n.13 (Norme in materia di attività ricettiva alla produzione di servizi per l'ospitalità - "Bed and Breakfast")";

- la legge della Regione Molise n. 13 del 13/11/2019 recante "Istituzione di una Commissione consiliare di studio, a carattere temporaneo, sull'organizzazione del Servizio Sanitario regionale";

- la legge della Regione Molise n. 14 del 13/11/2019 recante "Prima variazione al Bilancio di Previsione Pluriennale per il triennio 2019-2021".

Infine, il Consiglio dei ministri ha deliberato la rinuncia parziale all'impugnativa della legge Regione Veneto n.13 del 16/03/2018, recante "Norme per la disciplina dell'attività di cava", poiché la Regione ha in parte modificato le disposizioni censurate.