Cdm impugna legge sanità Calabria: stop proroga contratti precari

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Roma, 21 nov. (askanews) - Stop alla proroga fino al 31 dicembre 2020 dei contratti dei lavoratori precari del settore della sanità calabrese. Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Francesco Boccia, ha deliberato di impugnare la legge della Regione Calabria n. 34 del 04/10/2019, recante "Provvedimenti urgenti per garantire l'erogazione dei servizi sanitari in ambito regionale", "in quanto - si legge nel comunicato del Consiglio dei ministri che si è svolto questa sera - le disposizioni in essa contenute relative ai rapporti di lavoro del personale delle aziende sanitarie regionali interferiscono con le funzioni demandate al Commissario ad acta per l'attuazione del piano di rientro dal disavanzo sanitario, in violazione dell'art. 120 della Costituzione".

"Inoltre, ponendosi in contrasto con i principi di coordinamento della finanza pubblica e con il principio di copertura finanziaria, la legge viola gli articoli 117, terzo comma, e 81 della Costituzione. Le questioni relative al personale precario saranno considerate nell'ambito dell'esame parlamentare della manovra di bilancio", informa la nota.