Scuola, via libera al decreto

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A quanto si apprende, il Consiglio dei ministri in corso ha dato il via libera al dl scuola, con tutte le misure per finire l'anno scolastico alle prese con l'emergenza Covid-19. 

Sul tavolo dei ministri anche il decreto liquidità a favore delle imprese e anche il provvedimento sull'uso della golden power a tutela degli asset strategici nazionali contro le scalate ostili.  

La bozza del dl per il credito alle imprese atteso oggi in Cdm prevede il credito di imposta anche sull'acquisto di mascherine e di altri dispositivi di protezione individuale. La disposizione estende "le tipologie di spese ammesse al credito d’imposta attribuito per le spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro" includendo quelle relative all’acquisto di dispositivi di protezione individuale (quali, ad esempio, mascherine chirurgiche, Ffp2 e Ffp3, guanti, visiere di protezione e occhiali protettivi, tute di protezione e calzari), ovvero all’acquisto e all’installazione di altri dispositivi di sicurezza atti a proteggere i lavoratori dall’esposizione accidentale ad agenti biologici o a garantire la distanza di sicurezza interpersonale (quali, ad esempio, barriere e pannelli protettivi)", si legge nella relazione al decreto. Sono, inoltre, compresi i detergenti mani e i disinfettanti.Il credito d’imposta è attribuito a ciascun beneficiario, fino all’importo massimo di 20.000 euro , nella misura del 50 per centodelle spese sostenute fino al 31 dicembre 2020, e comunque nel limite di spesa fissato in 50 milioni di euro. 

Nuova proroga sui versamenti di tasse e contributi. Una bozza del dl sul credito alle imprese atteso oggi in Cdm estende al 30 maggio la sospensione dei versamenti fiscali e contributivi da parte delle imprese con ricavi o compensi non superiori a 50 milioni di euro nel periodo di imposta precedente a quello in corso che hanno subito una diminuzione dei ricavi o dei compensi di almeno il 33 per cento nel mese di marzo 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta e nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del precedente periodo d’imposta. I versamenti sospesi, senza applicazione di sanzioni ed interessi, andranno effettuati in un'unica soluzione entro il 30 giugno 2020 o mediante rateizzazione fino a un massimo di 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal medesimo mese di giugno 2020.  

Proroga dello stop alle udienze, salvo i casi di urgenza non differibili, fino all'11 maggio. Originariamente la sospensione era prevista fino al 15 aprile. 

Il Sace, il braccio dedicato all’export della Cassa depositi e prestiti che gestirà le garanzie sui prestiti per le grandi imprese, secondo quanto prevede una bozza del Dl sul credito atteso oggi in Consiglio dei ministri, resta nel gruppo Cdp ma risponderà della sua attività direttamente al ministero dell’Economia per la gestione delle maxi garanzie a sostegno delle imprese per rispondere ai danni economici provocati dall’emerge del Covid19. "Sace non è soggetta all’attività di direzione e coordinamento di Cdp", si legge nella bozza, ma "consulta" preventivamente il ministero dell’Economia sulle "decisioni aziendali rilevanti per un’efficace attuazione delle misure di sostegno all’internazionalizzazione delle imprese e di rilancio degli investimenti con particolare riferimento alle decisioni sul l’assunzione degli impegni e al recupero dei crediti". Sace, si aggiunge, "concorda" con Cdp le strategie industriali e commerciali al fine di massimizzare le sinergie di gruppo e aumentare l’efficacia del sistema di sostegno all’esportazione e all’internazionalizzazione delle imprese e di rilancio dell’economia. In considerazione del ruolo strategico di Sace, di aggiunge, Cdp "concorda" preventivamente con il Mef l’esercizio dei diritti di voto derivanti dalla partecipazione in Sace, inoltre Cdp consulterà preventivamente il Tesoro sul resto operazioni di gestione della partecipazione in Sace.