Cdm, sì al finanziamento degli stipendi di Alitalia

·2 minuto per la lettura
Governo
Governo

Nel corso delle ultime ore, tra gli argomenti più dibattuti in Italia, vi è stato lo sblocco delle risorse, pari a circa 50 milioni di euro, destinate a pagare gli stipendi di aprile ai dipendenti di Alitalia. Le risorse sono strettamente connesse all’istituzione dei ristori approvati per contrastare i disagi in campo economico e finanziario causati dalla pandemia da coronavirus.

Alitalia, Cdm: approvato sblocco risorse per il pagamento degli stipendi di aprile

In seguito a una fase di incertezza che ha portato i commissari straordinari di Alitalia e i sindacati del trasporto aereo a organizzare una riunione e confrontarsi ripetutamente sul tema, il Governo italiano ha recentemente confermato lo sblocco delle risorse necessari per procedere al pagamento degli stipendi di aprile per gli impiegati della compagnia.

Approvando l’iniziativa promossa dal ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti, il Consiglio dei Ministri ha annunciato di aver votato all’unanimità a favore dell’erogazione delle risorse indispensabili per finanziare gli stipendi di Alitalia, pari a circa 50 milioni di euro, e ha annunciato l’imminente via libera della Commissione europea.

A proposito di Alitalia, nella giornata di mercoledì 21 aprile, si è espresso anche il ministro del Lavoro Andrea Orlando che aveva sottolineato l’importanza di consentire alla compagnia aerea una rapida ripresa attraverso il ripristino dei traffici.

Le segnalazioni dei commissari straordinari di Alitalia e dei sindacati

Negli ultimi giorni, i commissari straordinari di Alitalia e i sindacati del trasporto aereo avevano denunciato la mancanza di fondi nelle casse della compagnia che rendeva impossibile il saldo degli stipendi di aprile. A questo proposito, si sono originati alcuni scontri con la Commissione europea, accusata di voler impedire la distribuzione dei ristori Covid.

Nella giornata di martedì 20 aprile, infatti, il commissario straordinario Giuseppe Leogrande ha attaccato la Commissione Ue durante un’audizione in commissione Trasporti della Camera, segnalando: “Abbiamo trovato un campo molto complesso anche sul tavolo dei ristori con la Commissione Ue e abbiamo incontrato delle significative problematiche, posto che ancora oggi, e siamo a fine aprile 2021, i 350 milioni stanziati a bilancio per il 2020 non sono ancora pervenuti nella disponibilità dell’amministrazione straordinaria”.

Nel pomeriggio di mercoledì 21 aprile, poi, le segreterie Nazionali Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl avevano dichiarato: “I commissari stanno lavorando, di concerto con il Mise, allo sblocco dell’ultima tranche di ristori Covid previsti dal decreto legge Rilancio, risorse necessarie per il prosieguo delle attività aziendali, inclusa l’erogazione delle retribuzioni. Il tavolo di crisi sindacale con i commissari rimane quindi aperto in attesa di aggiornamenti sin dalle prossime ore”.

Infine, in serata, l’arrivo della notizia che annuncia la decisione del Governo a procedere con lo sblocco delle risorse da destinare ad Alitalia.