## Cdm a "singhiozzo", su dl sblocca-cantieri tensione Lega-M5s

Afe

Roma, 20 mar. (askanews) - Consiglio dei ministri aperto e subiso "sospeso" a Palazzo Chigi. La seduta, convocata per le 14, è cominciata alle 14.30 e dopo pochi minuti è arrivata la sospensione con il rinvio alle 18-18.30.

All'ordine del giorno della seduta, lo schema di decreto con le misure da attuare in caso di mancato accordo sulla Brexit, ma soprattutto il decreto sblocca-cantieri su cui ancora non c'è un accordo tra Lega e Movimento 5 stelle. Uno dei motivi del contendere è il fatto che è prevista la nomina dei commissari per far procedere le opere, che però non sono indicate. Come invece chiede il Carroccio, che punta anche a inserire incentivi per l'edilizia privata.

Nel decreto, ha spiegato Matteo Salvini arrivando a Palazzo Chigi, "mancavano tante opere da sbloccare e mancava un sostanzioso e sostanziale incentivo per far ripartire l'edilizia privata. Occorre far ripartire l'edilizia privata, le manutenzioni, le messe a norma, gli adeguamenti ambientali e gli sconti per le famiglie per fare ripartire il settore edilizio. Se non riparte il settore edilizio per l'Italia è un problema".

Danilo Toninelli, ministro delle Infrastrutture pentastellato, ha assicurato che non c'è alcuna "contrapposizione". "In queste ore, il governo - ha detto durante il question time alla Camera - mantenendo fede al contratto e agli impegni assunti nei confronti degli italiani, sta approvando un decreto legge per il rilancio del settore dei contratti pubblici e per l'accelerazione degli interventi infrastrutturali".

Alla fine, però, il testo dovrebbe essere approvato "salvo intese" e dunque non nella versione definitiva. Questo "non per divergenze politiche ma per alcuni profili tecnici da approfondire", ha assicurato il premier Giuseppe Conte.