CdP: nuova sede a Genova e 4 accordi con Comune e imprese

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Taglio del nastro questa mattina a Genova per la nuova sede territoriale di Cassa Depositi e Prestiti, nuovo punto di riferimento per il supporto alle imprese, in particolare medie e piccole, e per sostenere gli enti locali. L'inaugurazione in mattinata all'interno dei nuovi locali di via Casaregis 81/R dove sono stati collocati gli uffici, nell'ambito di un più vasto progetto di rafforzamento della capacità di intervento e del legame con i territori. Si tratterà non solo di una sede di rappresentanza ma di uffici operativi, con professionisti dedicati, ai quali potranno rivolgersi imprese e pubbliche amministrazioni per accedere all'offerta del gruppo che incorpora finanziamenti, garanzie,venture capital e private equity e attività di consulenza finanziaria e tecnica. All'inaugurazione presente anche l'Ad di Cdp Fabrizio Palermo. L'apertura della nuova sede di Genova è parte di un più ampio progetto che ha portato all'inaugurazione di nuove strutture anche a Verona e presto a Napoli, Firenze, Palermo, Bari e Torino. Un rapporto con il territorio rafforzato anche da una serie di accordi per sostenere il rilancio economico del tessuto imprenditoriale genovese e ligure. Quattro in tutto i protocolli d'intesa sottoscritti in mattinata che hanno riguardato prima di tutto il Comune di Genova. 

Il patto prevede infatti il supporto tecnico e finanziario allo sviluppo di nuove infrastrutture per rafforzare il sistema di trasporto pubblico locale, il rinnovo del parco mezzi con autobus elettrici, e la crescita delle infrastrutture tecnologiche di ricarica e di servizi all'avanguardia. Non solo. Tra i punti dell'accordo anche il sostegno allo sviluppo di progetti di 'Smart City" con strumenti di Itc per gestione e erogazione di servizi pubblici oltre a soluzioni di efficientamento energetico per il patrimonio immobiliare pubblico. Gli altri 3 protocolli sono stati siglati invece con le aziende partecipate Ansaldo Energia, Fincantieri e Saipem. Obiettivo: sostenere i piani di espansione delle 3 imprese, sul piano nazionale e internazionale. Il patto con Ansaldo Energia prevede un supporto anche finanziario ai fornitori strategici delle società per favorirne crescita sul mercato e innovazione. Il protocollo con Fincantieri servirà invece a favorire l'accesso al credito delle imprese della filiera con strumenti di credito agevolato a medio e lungo termine, in pool con il sistema bancario, e a favorire lo sviluppo sul mercato estero.Con Saipem invece il protocollo ha finalità di agevolare la crescita delle imprese fornitrici con strumenti di credito agevolato, supporto all'accesso al credito e finanza alternativa come i mini-bond.