Di Maio annuncia il ritorno dello Stato azionista di Alitalia, con il Tesoro al 15%. Tria replica stizzito

Huffington Post

La questione Alitalia rischia di riportare in superficie le tensioni nel governo - in piena sessione di bilancio - tra il ministro Tria e gli esponenti dell'esecutivo Conte. A far saltare i nervi al titolare del Tesoro, impegnato a Bali con il Fmi, le dichiarazioni del vicepremier Di Maio su un'eventuale entrata dello Stato nel capitale della compagnia di bandiera. Uscita che secondo i presenti, avrebbe sorpreso e spiazzato Tria.

Di qui un botta e risposta al vetriolo a migliaia di km di distanza che fa riecheggiare in Parlamento - come scrive l'Ansa - addirittura i rumors di dimissioni di Tria, con lo stesso Di Maio costretto in serata a smorzare i toni: "Nessuno scontro, siamo d'accordo".

Ecco i fatti. Una Newco con Ferrovie dello Stato, un partner tecnico strategico, la partecipazione di Cassa depositi e prestiti e del ministero dell'Economia con una quota del 15 per cento. Questo il progetto a cui lavora il ministro dello Sviluppo economico e vicepremier Luigi Di Maio per il rilancio di Alitalia, che sarà spiegato oggi all'incontro con i sindacati della compagnia di bandiera. Scettico il ministro Tria, che sottolinea che la competenza a riguardo sarebbe sua: "Io penso che delle cose che fa Tesoro debba parlare il ministro dell'Economia. Io non ne ho parlato", ha affermato. Qualche ora dopo Di Maio è tornato sulla questione, ribadendo la sua tesi: "Su Alitalia l'esecutivo ha le idee chiare e il piano di rilancio della compagnia di bandiera è contenuto nel contratto di governo. Tradire il contratto vorrebbe dire tradire i cittadini e noi questo non lo faremo mai".

Il nodo dell'Ue: Bruxelles ancora non si pronuncia sulla compatibilità con le norme Ue dell'operazione

Il piano di Di Maio potrebbe, però, essere ostacolato dall'Ue. Da Bruxelles per il momento non arriva nessun commento ma, affinché arrivi l'ok della Commissione europea, l'Italia dovrà garantire che, in questa operazione, lo Stato agirà a condizioni di mercato, come un qualsiasi...

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