C'è Salvini, Lega chiede percentuale ai ristoranti: "Vi portiamo clienti"

Polemica a Viadana, in provincia di Mantova, per la festa provinciale della Lega, A far discutere, secondo quanto riportato da Il Fatto Quotidiano, non è tanto la manifestazione in sé ma il fatto che il Carroccio abbia chiesto ai ristoratori del centro storico una percentuale sugli incassi del week end.

Il contributo del 20% infatti , secondo quanto sottolineato, sarebbe dovuto in quanto nel fine settimana è previsto il comizio di Salvini. In ottica del pienone previsto nel Mantovano, la Lega ha chiesto la percentuale perché "i clienti ve li portiamo noi".

La richiesta ha scatenato la polemica delle opposizioni. Il M5s ha espresso "perplessità sulle modalità di gestione della ristorazione", sottolineando che è "quanto mai discutibile la richiesta del partito di una percentuale sugli incassi", anche perché le spese per l'allestimento dei punti di ristoro (tranne la tassa per l'occupazione del suolo pubblico, pagata dalla Lega) sarebbero comunque a carico degli esercenti.

Per il Carroccio non c'è niente di anomalo: per il sindaco vicario Romano Bellini "non è un'imposizione ma un contributo volontario, e non chiediamo una percentuale fissa ma una donazione che sarà ben accetta".

Anche all'interno della Lega l'iniziativa non è piaciuta a tutti. Gianni Fava, esponente della segreteria nazionale del partito ma avversario di Salvini, su Facebook ha commentato: "E' un giorno triste, una cosa del genere non sarebbe mai successa in condizioni normali alla Lega Nord".

Per il Carroccio non c'è niente di anomalo: per il sindaco vicario Romano Bellini "non è un'imposizione ma un contributo volontario, e non chiediamo una percentuale fissa ma una donazione che sarà ben accetta".