Ceccardi: a Cascina faremo un regolamento come quello di Lodi

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Firenze, 19 ott. (askanews) - "Faremo un regolamento come quello di Lodi". Lo ha detto Susanna Ceccardi, commissario della Lega in Toscana e sindaco della cittadina in provincia di Pisa, a Piazza Pulita, parlando dell'accesso di bambini stranieri alle mense scolastiche. A chi le chiedeva come mai questo regolamento non è stato fatto finora, ha risposto Ceccardi: "perché siamo rimasti indietro col regolamento a causa di un funzionario che ha sottratto quasi 400 mila euro dai fondi destinati agli asili negli anni di amministrazione Pd". Il riferimento è ad Alberto Romei, condannato a 6 anni con rito abbreviato per truffa e peculato e che dovrà anche versare 372mila euro al Comune. Romei dovrà anche pagare un risarcimento danni al Comune di Casina da stabilire in sede civile.

"Non vi è alcuna discriminazione in queste norme -ha proseguito Ceccardi- la discriminazione è nei confronti dei tanti italiani e immigrati regolari che rispettano le regole, vanno a lavorare e portano le certificazioni per mettersi in regola. C'è stata recentemente una sentenza del Tar nel mio Comune per un marocchino che aveva ricorso contro il nostro regolamento perché gli avevamo chiesto la certificazione. Il Tar ha dato ragione a noi. Abbiamo avuto cittadini dello stesso Paese, come il Senegal, che hanno portato la certificazione ed altri che hanno detto di non poterla avere. Quindi non è vero che in quei Paesi non si può avere la certificazione".

"A scuola ci siamo andati tutti. Quando andavo a scuola io, quelli che erano meno abbienti, o tornavano a casa, ed erano miei compagni italiani perché stranieri non ce n'erano, o si portavano il pranzo da casa. E nessuno ha mai gridato all'emarginazione. Sono persone che hanno imparato che a volte una famiglia può avere periodi di difficoltà. E tante volte - ha concluso Ceccardi - si mangia meglio a casa che a mensa".