Cecchetto: "Discoteche al 35%? Se è primo passo si faccia subito il secondo’

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"Ci sono rimasto male, non capisco il perché della capienza al 35%, una misura davvero antieconomica e non so se gli imprenditori debbano a questo punto aumentare i prezzi”. Lo dice all’Adnkronos Claudio Cecchetto, commentando l'indicazione del Cts per la riapertura delle discoteche con una capienza del 35% e aggiungendo di essere andato, “la scorsa settimana in Inghilterra e lì queste restrizioni non ci sono, sono tornati alla normalità”.

Secondo il dj e produttore musicale, “è possibile che qui da noi pensino che gli imprenditori possano guadagnare abbastanza con il 35% della capienza nelle sale da ballo, mentre se la si porta al 100% poi diventano milionari. Se però la decisione è un primo passo verso il ritorno alla normalità - si augura Cecchetto - affrettiamoci anche a fare il secondo. Il mondo del lavoro con il 35% delle sue potenzialità - spiega – non può sopravvivere perché molte voci di spesa restano quelle e non sarebbe giusto aumentare i prezzi. Se è un primo passo – insiste - meno male, piuttosto di lavare la coscienza tenendo chiusi, ma affrettiamoci a fare anche il secondo, non domani, ma fra qualche minuto”.

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