Cecilia Strada: "Con Meloni farei volentieri una vacanza in mare"

(Adnkronos) - “Io con Giorgia Meloni una vacanza in mare a bordo di una nave di soccorso che recupera i migranti la farei molto volentieri. Sono sicura che sarebbe una bella esperienza per lei, perché vedrebbe l’effetto delle cose che dicono”. Lo ha detto all’Adnkronos Cecilia Strada, figlia del fondatore di Emergency Gino Strada e responsabile della comunicazione della Onlus ResQ People Saving People che conduce operazioni umanitarie nel Mediterraneo, a margine di un evento alla Mostra del Cinema di Venezia. “Chiunque vede una ragazzina di 15 anni stuprata con il suo bambino a bordo di una nave di colpo fa un bagno nella realtà e si rende conto del dolore e dell’orrore. Basta fare la guerra ai poveri!”, ha aggiunto Cecilia Strada, che è al Lido di Venezia in qualità di presidente della giuria del concorso Bookciak Azione! 2022, il concorso video, ideato e diretto da Gabriella Gallozzi, che celebra l’intreccio tra cinema e letteratura attraverso i bookciak (corti ispirati a romanzi e graphic novel).

"Negli ultimi anni, almeno dal 2017 - ha detto Strada - c'è stata una campagna elettorale permanente sui migranti, una campagna fatta sulla pelle di povera gente che scappa da guerre e fame. Penso soprattutto ai decreti Salvini ma anche a chi parlava dei taxi del mare. E' una campagna che ha provocato e provoca un danno culturale permanente".

"Per qualche mese il tema migranti era scomparso dai radar - ha aggiunto Cecilia Strada - ma ora che si è aperta la campagna elettorale è ricomparsa l'emergenza migranti; un'emergenza che peraltro non esiste, è una gran balla. In un mese quest'anno abbiamo accolto dall'Ucraina un numero di profughi dalla guerra pari quasi a quanti sono stati i migranti sbarcati nell'intero 2021".

"La propaganda elettorale sull'invasione è una balla che purtroppo si sente ripetere in continuazione. L'unica emergenza è quella dei migranti che vengono respinti, ad esempio, in Libia - ha detto Strada - L'unica verità è che le persone continuano a fuggire via mare: su questo dato di realtà c'è chi ci costruisce una carriera politica e chi ci lascia la pelle. L'unica cosa seria da fare sarebbe ripristinare i flussi regolari che di fatto sono fermi dal 2007", ha concluso.