Cefalù, panico al porto: in fiamme vedetta della Capitaneria

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Paura a Cefalù, dove una motovedetta della Capitaneria ha preso fuoco. Illeso l’equipaggio dell’imbarcazione, che si è prontamente gettato in acqua per salvarsi. Fondamentale l’intervento dei vigili del fuoco, che hanno spento le fiamme del mezzo che si trovava a poche centinaia di metri dal porto della città stessa. Restano ancora da accertare le cause.

Cefalù, in fiamme motovedetta della Capitaneria

Panico nella mattinata di giovedì 1 agosto a Cefalù, dove una motovedetta della Capitaneria ha preso fuoco improvvisamente. Nelle acque di fronte la zona di Lascari fiamme e fuoco sono scaturite dal natante in navigazione, che si trovava a poche centinaia di metri dall’imboccatura dello scalo cefalundese: l’imbarcazione era stata mobilitata per via di un intervento nella zona dov’era stata trovata una bomba della seconda guerra mondiale. Visibile anche da chilometri la spettacolare colonna di fumo alzatasi dalle limpide acque, che ha attirato curiosi che hanno condiviso le immagini sui vari social. Paura, invece, per l’equipaggio della vedetta, che ha fatto appena in tempo ad abbandonare il mezzo per buttarsi in acqua e mettersi in salvo.

Cause ignote

Trascinata dalla corrente fino alla barriera frangiflutti del Porto di Presidiana, le fiamme dell’imbarcazione sono state spente dai vigili del fuoco e gli uomini del corpo forestale. Polemiche sul mancato intervento dell’elicottero del corpo forestale di Cefalù. Una volta concluse le operazioni di soccorso, l’equipaggio è stato trasferito sul molo: nessun ferito è stato registrato. Secondo le prime ricostruzioni le fiamme sarebbero scaturite da un incendio divampato dal vano motore.