CEI: da Libia a Iraq nuove logiche coloniali delle grandi potenze

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Roma, 20 gen. (askanews) - "La guerra, in più punti del Mediterraneo, è l'esito di scelte miopi e interessate, dalle quali non sono estranee nuove logiche coloniali, avanzate dalle grandi potenze. Come Chiese intendiamo offrire una testimonianza di comunione, che non si rassegna a situazioni violente e a strutture sociali ingiuste". Lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, nell'Introduzione ai lavori della sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente.

L'Incontro del Mediterraneo del prossimo mese, ha continuato, "vuol essere l'occasione per dare risonanza, dalle diverse sponde del Mare, a quanto accade e poter avviare un processo di visioni condivise e collaborazioni fattive. L'incontro cade in un momento di crisi, particolarmente drammatico: alcune compagini statali - dalla Libia, alla Siria all'Iraq - sono in frantumi, altre sono attraversate da tensioni fortissime".