CEI: italiani in affanno permanente, pesa precarietà diffusa

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Roma, 20 gen. (askanews) - "A livello sociale" in Italia "pesa una condizione materiale e morale di affanno permanente, un clima di precarietà diffusa, di incertezza e instabilità; e questo clima suscita disagio e malcontento, i cui effetti vanno oltre le stesse pagine della cronaca nera". Lo ha detto il cardinale Gualtiero Bassetti, presidente della CEI, nell'Introduzione ai lavori della sessione invernale del Consiglio Episcopale Permanente.

Gli italiani, ha continuato Bassetti, sono carichi "di tante preoccupazioni quotidiane: figli che non nascono, figli che stentano a trovare un lavoro dignitoso, figli che prendono la strada dell'estero; e, ancora, le tante preoccupazioni e difficoltà che, in un modo o nell'altro, segnano ogni famiglia, negli affetti coniugali, nelle relazioni tra generazioni, nella cura prestata ad anziani, disabili e non autosufficienti; una cura tanto più impegnativa laddove si misura con la penuria di servizi socio-sanitari sul territorio".

"E' notevole il carico che grava sulle spalle di gran parte della popolazione; un carico di cui chi, tra noi, a volte si lamenta delle rinunce e dei sacrifici che la vocazione porta con sé, si rivela ben poco consapevole. È a questa gente - che sentiamo come la nostra gente - che vogliamo tornare a rivolgerci con disponibilità, in spirito di semplicità e di condivisione", ha concluso.