Cei: l'ora di religione occasione unica per conoscere la Bibbia

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Città del Vaticano, 8 gen. (askanews) - L'insegnamento della religione cattolica a scuola "è attualmente l'unica occasione per accostare a scuola la Bibbia in maniera corretta, sistematica e approfondita": lo sottolinea la presidenza della Conferenza episcopale italiana nell'annuale Messaggio della Presidenza in vista della scelta di avvalersi dell'insegnamento della religione cattolica nell'anno scolastico 2020-2021.

"Cari studenti e cari genitori, anche quest'anno entro il 31 gennaio siete chiamati a scegliere se avvalervi o non avvalervi dell'insegnamento della religione cattolica in occasione dell'iscrizione al primo anno dei diversi ordini e gradi di scuola", scrive l'organismo guidato dal cardinale Gualtiero Bassetti. "Le scelte compiute a larghissima maggioranza negli oltre trent'anni anni trascorsi dalla revisione del Concordato mostrano quanto questa disciplina scolastica si ponga come un servizio educativo molto apprezzato e inducono ad un sempre maggior impegno per la sua qualità. Il tema del messaggio che vi indirizziamo riguarda la conoscenza e la valorizzazione dello studio della Bibbia sia da un punto di vista culturale, che storico e artistico. Da quest'anno, infatti - sottolinea la Cei - il periodo delle iscrizioni viene a comprendere anche la domenica che Papa Francesco ha voluto dedicare alla Parola di Dio, collocata nel mese di gennaio per assumere una valenza ecumenica nel periodo dell'anno dedicato a rafforzare i legami con gli ebrei e alla preghiera per l'unità dei cristiani". Il riferimento è alla lettera apostolica Aperuit illis di Papa Francesco, pubblicata lo scorso 30 settembre, per l'istituzione della domenica della Parola di Dio.(Segue)