Censis: "Gli italiani sono preda del sovranismo psichico. La delusione li ha incattiviti"

Huffington Post
Manifestazione a Roma

Delusione, rancore e cattiveria. Questi i sentimenti che animano gli italiani secondo il 52esimo Rapporto del Censis sulla situazione sociale del Paese. Un "sovranismo psichico" prima che politico - si legge nel testo - ha incattivito i cittadini delusi dallo "sfiorire della ripresa" e dall'attesa, vana, di un cambiamento miracoloso.

Nel documento gli italiani vengono descritti come funamboli che hanno accettato di compiere un salto verso l'ignoto, che stanno camminando "sul ciglio di un fossato che mai prima d'ora si era visto da così vicino, se la scommessa era poi quella di spiccare il volo". Quella della popolazione italiana è stata, secondo i ricercatori del Censis, "quasi una ricerca programmatica del trauma, nel silenzio arrendevole delle élite, purché l'altrove vincesse sull'attuale".

Il disagio, si legge nel report "assume i profili paranoici della caccia al capro espiatorio, quando la cattiveria . dopo e oltre il rancore. diventa la leva cinica di un presunto riscatto e si dispiega in una conflittualità latente, individualizzata, pulviscolare. Il processo strutturale chiave dell'fattuale situazione e l'assenza di prospettive di crescita, individuali e collettive".


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