Cent'anni dalla nascita Primo Levi: a Milano staffetta di letture

Red-Mil

Milano, 30 lug. (askanews) - Considerate se questo è un uomo,/ che lavora nel fango/ che non conosce pace/ che lotta per mezzo pane/ che muore per un sì o per un no".

Settantadue anni fa Primo Levi apriva così, rivolgendosi ai lettori, il suo primo libro-testimonianza di quanto vissuto nel campo di concentramento di Buna-Monowitz. A cent'anni dalla nascita una staffetta di lettura nel cuore dell'hub creativo Base di via Bergognone a Milano gli rende omaggio. A partire dalle 19.30 del 31 luglio, la casa editrice la meridiana promuove, in partnership con il Comune di Milano, una serata di dibattito e letture dedicata a questo protagonista della letteratura del Novecento, autore dei classici "Se questo è un uomo" e "La Tregua".

Dopo la pubblicazione della graphic novel dedicata a Levi, dal titolo "174517. Deportato: Primo Levi"", illustrata da Franco Portinari e Giovanna Carbone, la casa editrice pugliese promuove un momento di riflessione e incontro pubblico per riscoprire l'autore che più di ogni altro ha saputo fare della testimonianza della Shoah racconto e memoria. Una delle tappe più importanti delle numerose iniziative dedicate a celebrare i cento anni dalla nascita di Levi, che ha visto il patrocinio ufficiale del Comune di Milano, con la presenza alla manifestazione di Cristina Tajani, assessore comunale al Lavoro e alle attività produttive. Saranno i cittadini milanesi che, dal pubblico, si renderanno protagonisti di alcune letture de "La Tregua", selezionate dalla direttrice di edizioni la meridiana, Elvira Zaccagnino. A introdurre e moderare la serata Carlo Baroni, giornalista del Corriere della Sera. Gli illustratori disegneranno in diretta alcune tavole, che regaleranno ai cittadini- lettori protagonisti della staffetta.