Centinaio: no italiani in Grecia? Pregiudizio e assenza governo

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Roma, 29 mag. (askanews) - "La decisione della Grecia di non includere i turisti italiani tra quelli che potranno entrare nel paese ellenico dal prossimo 15 giugno lascia amareggiati e pone una serie di interrogativi a cui il governo deve rispondere. Sarebbe questa la solidariet tra popoli europei, la ripartenza comune dopo un'emergenza senza precedenti? Lo hanno capito, al governo, che il pregiudizio neanche troppo velato che Atene ha nei nostri confronti sa di sfiducia verso lo stile di vita degli italiani, verso la qualit della nostra sanit, e pi in generale rispetto alla risposta che il nostro Paese ha dato al contrasto della pandemia? Nulla di pi sbagliato: sappiano, gli amici greci, che i nostri concittadini hanno dato prova di assoluta affidabilit e di grande senso di responsabilit mentre la sanit si superata, pagando un enorme tributo di vite umane ma riuscendo a non cadere sotto i colpi del virus. Si sveglino Di Maio e Fransceschini, battano i pugni sul tavolo se necessario e pretendano il doveroso rispetto della nostra comunit nazionale". Cos il senatore della Lega Gian Marco Centinaio, gi ministro del Turismo.

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