Cento miliardi per Greta: le misure della Germania per il clima

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Mentre riprendono le proteste dei giovani contro i cambiamenti climatici, la Germania sceglie stanziare fondi per il clima. Berlino, riporta l’Afp, investirà almeno 100 miliardi di euro entro il 2030  “per la protezione del clima e la transizione energetica”.

Sul piano cui i partiti tedeschi della coalizione di governo guidato da Angela Merkel hanno trovato un accordo dopo una maratona di negoziati durata oltre 18 ore. “Oggi non viviamo in modo sostenibile”, ha detto la cancelliera tedesca nell’illustrare le misure per la tutela dell’ambiente concordate dopo la lunga maratona notturna della coalizione di governo a Berlino. Merkel ha proseguito dicendo che non sono stati raggiunti gli obiettivi dichiarati nel 2007 che prevedevano una riduzione del 40% delle emissioni entro il 2020, ma nonostante ciò si intende perseguire l’obiettivo di ridurre le emissioni del 55% entro il 2030 e diventare neutrali entro il 2059. Poi l’elogio di Greta Thunberg, la sedicenne svedese che ha dato il via ai venerdì di sciopero per il clima: “Se c’è qualcosa che mi impressiona - e lo dico da scienziata naturale - allora è quello che sta dicendo Greta Thunberg, ossia ‘Unite behind science’, unitevi dietro la scienza”. Le lodi della cancelliera per la giovane attivista svedese arrivano nel giorno del nuovo sciopero globale per i cambiamenti climatici che si sta svolgendo in migliaia di località in tutto il mondo. “Non è che qui stiamo facendo qualcosa di ideologico”, ha aggiunto Merkel riferendosi alle misure per la difesa del clima decise oggi dopo una maratona negoziale di 18 ore. “Al contrario, stiamo facendo delle cose per le quali ci sono evidenze massive che ci obbligano ad agire”. Chi ignora queste prove, afferma ancora la cancelliera, non agisce pensando al futuro. Il riferimento è anche alla ripetuta affermazione di Greta Thunberg, secondo la quale troppo spesso i politici ignorano quelle che sono fatti stabiliti dalla scienza in...

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