Centrali a carbone, studio Cnr a Vado Ligure: "Eccessi di mortalità"

Red/Gtu

Roma, 3 set. (askanews) - Gli epidemiologi ambientali dell'Istituto di fisiologia clinica del Cnr di Pisa hanno svolto una ricerca sull'impatto della centrale di Vado Ligure, studiando la popolazione residente per 13 anni in 12 comuni dell'area, per valutare la relazione tra esposizione ad inquinanti atmosferici e rischio di mortalità e malattie. Il lavoro è pubblicato su Science of the Total Environment e ha rivelato "eccessi di mortalità per tutte le cause", ovvero per malattie del sistema circolatorio, respiratorie, del sistema nervoso e tumori del polmone.

I risultati - sottolineano i ricercatori - confermano peraltro conoscenze pregresse, ma "è la prima volta che viene effettuata una quantificazione del rischio, purtroppo molto alto": le centrali per la produzione di energia alimentate a carbone "rappresentano una fonte significativa di inquinanti atmosferici che impattano a livello locale e globale". Oltre alle note emissioni di biossido di carbonio (CO2), che contribuiscono al riscaldamento globale, ci sono infatti quelle di biossido di zolfo (SO2), che "sono associate a effetti dannosi per la salute".(Segue)