Centri estivi, Borghetti (PD): in Lombardia si scarica sui Comuni

Lme

Milano, 6 giu. (askanews) - "Che competenze specifiche hanno i Comuni per valutare la conformit di un progetto alle misure sanitarie necessarie e indispensabili per far partire in tutta sicurezza i Centri estivi che dovranno aprire tra giugno e settembre? L'aspetto che lascia ancora pi perplessi sta nel fatto che nell'allegato 8 del DPCM del 17 maggio scorso, nella parte riguardante i Centri estivi, era previsto un ruolo attivo nelle approvazioni da parte delle aziende sanitarie locali". Lo scrive in una nota Carlo Borghetti, vicepresidente PD del Consiglio regionale lombardo.

"L'allegato 8 - ha aggiunto Borghetti - era stato proposto dalle Regioni, Lombardia compresa, e poi inserito integralmente nel DPCM del 17 maggio, perch attribuiva giustamente la responsabilit dell'approvazione a chi era titolato, per competenze specifiche sanitarie, per farlo, cio alle ATS. A questo punto sorge spontanea la domanda: perch la Regione toglie ad ATS il ruolo fondamentale di approvare i progetti dei Centri estivi e lascia tutto in capo ai soli Comuni? Il ruolo di verificare se un Centro estivo progettato in modo tale da minimizzare i rischi per la salute (cio i rischi di contagio) non forse competenza delle ATS?".

"Chiediamo al Presidente Fontana - conclude la nota dem - di modificare la sua ordinanza per ripristinare ci che la Regione stessa aveva sottoscritto nell'allegato 8 del DPCM del 17 maggio, prendendo spunto da quello che fanno altre Regioni".