Centro, risorge lo scudo crociato: nuovo partito a congresso

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Si è conclusa l'assemblea costituente del partito popolare di centro lanciato a Roma presso la sede del Museo storico nazionale dell'arte sanitaria. Lorenzo Cesa, segretario dell'Udc, convocherà entro un paio di mesi il congresso entro il quale il nuovo partito dei cattolici democratici sarà definitivamente costituito con il nuovo nome. 

Rinasce la 'Dc'? Rotondi: "Siamo il partito del Popolo italiano"  

Probabile, come preannunciato da Gianfranco Rotondi, il richiamo al Ppe: "Potremmo chiamarlo Partito del popolo italiano, Partito popolare...Comunque questo sarà il riferimento". Definito invece il simbolo, che sarà lo scudo crociato. 

Il parlamentare di Forza Italia è certo: "Se si ricrea un Partito unitario con le forze che si ispirano al Ppe, i popolari partono dal 10%". Positiva in proposito anche la Binetti:" Se questi entusiasmi maturati oggi riusciranno a dare vita a una tela forte e concreta, mantenendo le promesse emerse, credo che occuperemo un vuoto che sta diventando imbarazzante". 

Sarà un percorso in cui l'unione fa la forza: "Con Italia Viva ci auguriamo di fare un percorso comune", commenta Lorenzo Cesa che vede di buon occhio anche la possibilita’ di un incontro di intenti con Mara Carfagna e la sua neonata associazione Voce Libera.  

"Dobbiamo fare in modo che tutte le forze centriste moderate che fanno riferimento al Ppe, come Forza Italia, tutti - spiega - siano insieme perché c’è bisogno di dar vita ad un grande centro popolare nel nostro Paese che significa stabilità, significa mediazione e buon senso, elementi di cui l’Italia ha bisogno". 

"Un partito di cattolici, di ispirazione cristiana, di antropologia cristiana, un partito di centro è ciò che serve - commenta all'Adnkronos Calogero Mannino, intervenuto al lancio della Dc del futuro - per ridare al sistema politico italiano punti di riordino in assenza dei quali la crisi politica diverrà presto crisi istituzionale".