Centrodestra, Brunetta (Fi): il 19 non sarò in piazza a Roma

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Roma, 12 ott. (askanews) - "Non voglio cadere nella trappola del Governo "togli e metti", che è un imbroglio. Vorrei invece sottolineare l'importanza di dare voce ai ceti medi, che hanno subito e stanno ancora subendo un disancoraggio per via della crisi dall'economia e dalla società. Il 19 io farò come Berlusconi: non andrò in piazza. Il centrodestra come era prima non c'è più, dopo la scelta della Lega di seguire l'alleanza gialloverde. Che ha fallito. La politica non può vivere solo di contrasto all'immigrazione clandestina. Il modello populista e sovranista giallo-verde ha prodotto solo disastri". Lo afferma l'ex ministro Fi Renato Brunetta.

"Il nuovo Governo delle quattro sinistre - prosegue il responsabile economia di Fi- sta facendo gli stessi errori di quello precedente: tasse, tasse, tasse, spendi, spendi, spendi. In più, anti politica, giustizialismo, assistenzialismo. Un altro disastro. Io qui propongo unità e orgoglio del centrodestra. Un centrodestra con pari dignità per tutti i suoi partner, liberale, europeista, cattolico, plurale e che sa dire tanti si e i giusti no. Schiena dritta per rappresentare gli italiani e quei ceti medi che non hanno voce. Schiena dritta soprattutto di noi di FI all'interno di un centrodestra tutto da rifondare, lo ripeto, sulla base della pari dignità". Così Renato Brunetta, deputato e responsabile economico di Forza Italia, intervenendo a 'IdeeItalia', la due giorni di incontri e dibattiti organizzata da Forza Italia a Milano".