**Centrodestra: 'c'è chi pensa a seggio', scintille Salvini-Brunetta, altolà Fi 'basta insulti'**

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Roma, 30 ott. (Adnkronos) – Neanche il tempo di archiviare il vertice a Villa Grande tra Silvio Berlusconi, Matteo Salvini e le delegazioni ministeriali e parlamentari di Forza Italia e Lega che subito si riaccendono le polemiche tra gli alleati di centrodestra al governo. Ad innescare la miccia il leader del Carroccio, che attacca "la stragrande maggioranza dei parlamentari", che "attualmente ha come unico orizzonte temporale il proprio collegio a marzo 2023", e i tentativi di tornare ad una legge elettorale proporzionale

''L'altro giorno -dice il 'Capitano'- ho portato la questione anche al tavolo di Berlusconi, perché la voglia di proporzionale, di confusione e di mandare la palla in tribuna da parte di qualcuno c'è. Mi riferisco ai grandi centri, ai centroni, ai centrini e ai centretti…. C'è bisogno di chiarezza'', perché ''chi vince vince, chi perde perde''.

Non si fanno attendere le repliche sia da parte di peones centristi, sia da parte di un pezzo da novanta di Forza Italia, vale a dire il ministro della Pubblica amministrazione, Renato Brunetta. "Dalla mia esperienza di questi otto mesi di governo -rivendica- non posso che dare un giudizio straordinariamente positivo del lavoro dei parlamentari tutti, sia di maggioranza che di opposizione".

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