Centrodestra,Carfagna(Fi): è tempo destra nuova e repubblicana

Pol/Tor

Roma, 31 ago. (askanews) - "Sto ragionando da mesi, con tanti colleghi ed esponenti della società civile, dirigenti attivi sui territori, sulla ripartenza della destra liberal-repubblicana. Mi piacerebbe mettere a disposizione spunti nuovi, molti mi sollecitano a convocare un forum di discussione ricontattando anche tante intelligenze ed energie che si sono perse. I punti che ho chiari sono due: ridefinire l'identità popolare, liberale, europeista e garantista del centrodestra adeguandola ai tempi. E aprire le porte ai movimenti civici, all'associazionismo, ai mondi che tutti noi abbiamo trascurato. Alla fine di questo percorso potremo tornare a confrontarci da pari a pari con i possibili alleati, cercando gli interlocutori giusti nella stessa Lega. È un percorso impegnativo, ma non illudiamoci che possano esserci scorciatoie".

Lo afferma Mara Carfagna, vicepresidente Fi della Camera, in un'intervista a La Stampa. "Il presidente Berlusconi ha preso atto della distanza politica e, direi, anche fisica di Salvini nei suoi confronti. Sa perfettamente che la destra repubblicana e liberale ha pagato un prezzo altissimo in termini di voti, di irrilevanza politica e di reputazione anche internazionale", spiega la parlamentare azzurra.

Secondo Carfagna, Salvini "ha sbagliato anzitutto, e soprattutto, la sua strategia. Ha coltivato l'illusione che l'area sovranista potesse imporsi in Italia dopo avere distrutto l'alleanza di centrodestra. Il centrodestra ha cessato di esistere quando il sovranismo ha scelto l'ambiguità rispetto all'Occidente e agli Usa, ha sdoganato sentimenti d'odio ai confini col razzismo, ha cavalcato l'emergenza immigrazione per diffondere paure e messaggi destabilizzanti. E in economia ha messo il timbro su soluzioni assistenzialistiche tipo il reddito di cittadinanza, incurante di dare voce alle imprese, allo sviluppo, al Nord produttivo", conclude la vicepresidente della Camera.