Centrodestra, Gasparri (Fi): non ci servono maestrini

Tor

Roma, 15 set. (askanews) - "Nel centrodestra servono chiarezza e ago e filo per ricucire i rapporti tra tutti. Non maestrini o maestrine che impartiscano lezioni gli uni agli altri. Bisogna sedersi e ragionare. Ogni componente è fondamentale. Il centro-destra ha vinto e vincerà quando è unito. Ognuno deve, quindi, portare il suo contributo in una polifonia di voci e anche in una diversità che è la ricchezza di una ampia coalizione che non può essere monocorde".Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri.

"Costruttività, positività, cultura di governo, riflessione sugli errori che tutti - proprio tutti - hanno fatto in questi anni. Nessuno - ha proseguito Gasparri- può dare lezioni ad altri, ma tutti devono ascoltare le riflessioni e le esperienze di ciascuno. Del resto su famiglia, vita, diritti della persona, giustizia, tasse, impresa, lavoro, sicurezza, immigrazione, c'è da tempo una piattaforma comune. L'unione che si realizza tra grillini e Pd era scontata e prevista da tempo. Si uniscono forze di sinistra, ed è assolutamente logico. Lo fanno in Umbria, lo faranno altrove. Torna il bipolarismo. Non c'è nessuna terza forza centrista, ma è il necessario confronto democratico tra centro-destra e centro-sinistra. Senza equivoci e senza trasformismi".

"Se gli altri si uniscono - ha concluso- noi dobbiamo unirci per batterli. Noi siamo più coesi, abbiamo una lunga tradizione. Ben venga, quindi, una semplificazione del quadro politico che ci impone unità e serietà. Ago e filo per cucire, megafono nelle piazze per farci ascoltare".