Centrodestra, Gelmini: Forza Italia torni centrale nell'alleanza

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Roma, 11 ott. (askanews) - L'obiettivo è riconquistare la fiducia della gente, per tornare "alla guida della coalizione", per fare "al meglio gli interessi degli italiani". E ritrovare una centralità offuscata da un anno e mezzo di opposizione a due governi, riprendendo in mano la bandiera del movimento che dà voce "all'Italia liberale, riformista, cattolica, che fa impresa, che crea lavoro, l'Altra Italia che manca di rappresentanza". Mariastella Gelmini, capogruppo di FI alla Camera, in un'intervista al Corriere della sera parla delle sue idee per rilanciare il partito nell'alleanza di centrodestra.

Un percorso che "deve ricominciare, visto che siamo in una nuova fase nella quale la maggioranza di governo passa da un accordo occasionale ad uno stabile, facendosi coalizione politica". Gelmini annuncia per la due giorni di IdeeItalia, il convegno giunto alla terza edizione da lei organizzato, che si terrà a Milano domani e domenica, il lancio della "nostra contro-manovra economica".

"Ci sono ragioni per essere in piazza e ce ne sono per tornare a dare rappresentanza al mondo che ci sta più a cuore, quello delle imprese, dell'associazionismo, del ceto medio - dice a proposito della manifestazione della Lega del 19 ottobre -. Berlusconi deciderà se partecipare alla manifestazione di Salvini. Credo che FI comunque ci sarà, magari con una delegazione. Il centrodestra è unito, ha siglato un accordo sulle Regionali, i leader saranno insieme in Umbria a sostenere Donatella Tesei in Umbria, ed è operativo il tavolo delle opposizioni".

"Ma è indispensabile che FI torni centrale nella coalizione, ne sia il baricentro con i suoi temi forti", spiega. "Noi riteniamo che la vera emergenza in questo Paese sia il lavoro: quello precario, in nero. Il presidenzialismo è da sempre una battaglia di Berlusconi. Le nostre proposte le porteremo in Parlamento. E nella due giorni di IdeeItalia parleremo di come diminuire il costo del lavoro per le imprese e come mettere più soldi in busta paga per i lavoratori, come tagliare sprechi e inefficienze per non aumentare le tasse, tutto quello che questo governo non potrà mai fare pur di mantenere il reddito di cittadinanza e gli 80 euro. Lo faremo uniti, con i capigruppo dei partiti alleati, i presidenti delle nostre Regioni, i sindaci, chi governa e bene il territorio".

Del suo partito Gelmini dice anche che "dovremo riprendere la strada che porta al congresso, il rinnovamento deve proseguire. Ma non sono gli organigrammi a ridarci i voti"..."Renzi è un campione di spregiudicato tatticismo. Ha creato una nuova maggioranza basata solo sull'antisalvinismo, come in passato la sinistra cavalcò l'antiberlusconismo. Non ha nulla a che vedere con noi, perché è la levatrice di questo governo delle sinistre dopo aver creato l'hashtag #senzadime. Noi siamo sempre dalla stessa parte, nel centrodestra contro le sinistre. Lui è quello del 'game over Berlusconi'".