Centrosinistra: Chiavacci (Arci), 'prossimità sociale fondamentale per sinistra'

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Roma, 22 mag. (Adnkronos) – "La parola prossimità è qualcosa che deve stare nell’azione della sinistra e che deve essere declinata come una grande possibilità e non come una necessità. Noi ci siamo e cerchiamo di praticarla”. Lo ha detto Francesca Chiavacci, presidente Arci, nel corso dell’evento le “Parole che non ti aspetti” organizzato dalla rete “Prossima”.

La presidente ha incentrato il suo intervento sull’importanza della prossimità sociale: “Una parola che non ci aspettiamo ma che per l’Arci è molto importante è la parola prossimità – ha detto – Oggi si usa molto di più anche come possibilità di sviluppo sociale delle comunità. Per noi è sempre stato un obiettivo, alle volte siamo stati derisi, ma oggi dopo il Covid si parla in molti di prossimità e oggi più che mai è parola da declinare”.

La prossimità è da declinare per “lo sviluppo delle comunità” anche attraverso “piccole-medie-grandi azioni che oggi si dovrebbero poter svolgere più facilmente grazie alla sentenza della Corte Costituzionale che ha riconosciuto al terzo settore la possibilità di coprogettare e coprogrammare insieme alle comunità e agli enti locali”. È una “grande sfida che va riempita di contenuti”, ognuno “dal suo punto di vista e possibilità può svolgere un ruolo. Credo che questo sia molto importante”. La parola prossimità va “coniugata con diffusione della cultura e lotta alla diseguaglianza, così assume un altro significato”.

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