Ceo Uber si scusa, aveva definito omicidio Khashoggi "un errore"

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New York, 11 nov. (askanews) - L'amministratore delegato di Uber, Dara Khosrowshahi, ha corretto il proprio commento sull'omicidio del giornalista saudita Jamal Khashoggi, che sarebbe stato ordinato, secondo la Cia, dal principe ereditario Mohammed bin Salman. Ieri, parlando a un programma del sito Axios in onda su Hbo, Khosrowshahi aveva definito l'omicidio "un errore", paragonandolo alla morte di una donna in un incidente che coinvolse un'auto a guida autonoma di Uber. "Tutti commettiamo errori" aveva detto.

Oggi, Khosrowshahi ha scritto su Twitter: "Non c'è perdono o indulgenza per quello che è successo a Jamal Khashoggi e ho sbagliato a definirlo un errore. Come ho detto a Dan Primack [giornalista di Axios, ndr] dopo la nostra intervista, ho dichiarato qualcosa che non penso. I nostri investitori conoscono le mie idee e mi dispiace di non essere stato allo stesso modo chiaro su Axios". L'Arabia Saudita è il quinto azionista di Uber e il capo del fondo sovrano saudita siede nel consiglio di amministrazione della società.