Cerca cetrioli di mare e trova una bomba atomica

L’incredibile scoperta è di un pescatore canadese, che ha forse risolto un mistero cominciato 65 anni fa

Le acque di Pitt Island [Credits: Flickr]


Si è immerso nelle acque occidentali del Canada per andare in cerca di cetrioli di mare, e ha trovato una bomba atomica. Inesplosa, immersa nell’Oceano Pacifico da oltre 65 anni.
L’autore della scoperta si chiama Sean Smyrichinsky. Sta navigando sul fondale di Pitt Island, al largo della costa della British Columbia, quando si imbatte in qualcosa di strano. Lo descrive come qualcosa di «più grande di un letto king size, con una sommità perfettamente piatta, dalla forma rotonda e un buco al centro. Sembrava un grosso bagel».

Smyrichinsky torna in superficie e avverte sia i suoi compagni sul battello che lo accompagna, sia i pescatori dell’isola. Che lo guardano, si guardano e gli dicono: «Ehi, forse hai trovato quella bomba». «Quella» bomba è l’oggetto di un mistero che dura dal 1950. Se le verifiche del caso, tuttora in corso, daranno esito positivo, Smyrichinskyavrà ritrovato Mark IV «Fat Man», un ordigno atomico da 4900 kg del tutto simile a quelli sganciati su Hiroshima e Nagasaki nell’agosto del 1945.

Cosa ci fa, però, un gingillo del genere sui fondali di un’isola al largo delle coste canadesi? La risposta coincide con il chiarimento di un mistero: quello del bombardiere Convair B-36B, scomparso dai radar americani nel febbraio 1950. Decollato dalla base di Elson, in Alaska, era diretto a Carswell, in Texas. La sia missione era simulare un bombardamento nucleare portando a bordo un ordigno di quelle dimensioni, per testare la propria capacità di volo.

Il bombardiere Convair B-36B [Credits: Wikipedia]


In volo sulla costa canadese, alcuni dei suoi motori si sono congelati e sono caduti in mare. L’aereo ha cominciato a perdere quota, e la sua ciurma si è paracadutata in acqua. Ma la temperatura gelida ha portato i soldati alla morte. Prima che fosse troppo tardi, tuttavia, sono riusciti a far cadere l’ordigno in acqua, evitando così un disastro nucleare sulle coste canadesi.

Le autorità militari hanno cominciato subito la ricerca della bomba, temendo potesse finire in mano dei sovietici. L’unica cosa che hanno trovato, tre anni dopo, è stato il relitto del Convair.

Adesso, grazie a un cercatore di cetrioli di mare, hanno forse trovato anche il resto.