Cerimonia in Vaticano Ps e Gendarmeria per S. Michele Arcangelo

red/Nes

Roma, 30 set. (askanews) - Si è rinnovato anche quest'anno il gemellaggio tra la Polizia di Stato e il Corpo della Gendarmeria Vaticana, che insieme hanno onorato il loro Santo Patrono, San Michele Arcangelo.

Nella Basilica di San Pietro, il Segretario di Stato Vaticano, Cardinale Pietro Parolin, ha celebrato la Santa Messa, insieme ai cappellani delle due istituzioni, alla presenza del ministro dell'Interno Luciana Lamorgese, del Capo della Gendarmeria Vaticana, Comandante Domenico Giani e del Capo della Polizia, Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, Prefetto Franco Gabrielli.

Il 29 settembre 1949 San Michele Arcangelo fu proclamato patrono e protettore della Polizia da Papa Pio XII, per la naturale assonanza con la missione assolta, con professionalità ed impegno, da ogni singolo poliziotto, chiamato ogni giorno ad assicurare il rispetto delle leggi, l'ordine e la sicurezza dei cittadini e che trova la sua sintesi nel motto "sub lege libertas".

La cerimonia religiosa è stata accompagnata da un gruppo strumentale, composto da elementi della Banda Musicale della Polizia di Stato e della Gendarmeria Vaticana, diretto dal Maestro Maurizio Billi arricchita dalle voci del Coro della Basilica e del Coro Femminile della Polizia Lituana. Sull'altare è stata esposta un'icona raffigurante San Michele Arcangelo e la Bolla Pontificia con la quale Papa Pio XII proclamò, nel 1949, San Michele Arcangelo Patrono della Polizia di Stato.