Ceriscioli: diffondere la cultura della prevenzione sanitaria

Cro/Ska

Roma, 11 gen. (askanews) - "Un'esperienza interessantissima per il valore specifico della sua dimensione dedicata allo screening della cute con tantissimi cittadini che sono venuti a farsi visitare e controllare i nei, grazie alla disponibilità di medici che gratuitamente si sono messi a disposizione. Occorre diffondere una cultura positiva sull'importanza della prevenzione sanitaria al fine di ridurre le percentuali statistiche d'incidenza su determinate malattie. La Regione Marche è molto vicina e attenta a partire dai bambini che fanno attività fisica e sport perché occorre cambiare gli stili di vita per ridurre i melanomi".

Così il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli ha preso parte all'evento di prevenzione melanomi organizzato dall'Associazione Amici dello Sport di Falconara in collaborazione con il Comune, Ospedali Riuniti Marche, Inrca e Università Politecnica delle Marche presso il Centro Pergoli di Piazza Mazzini. Presenti all'evento il Magnifico Rettore dell'Università Politecnica delle Marche, prof. Gianluca Gregori, il direttore dell'azienda ospedaliera Ospedali Riuniti, Michele Caporossi e il direttore di dipartimento dell'azienda ospedaliera universitaria di Torrette, professoressa Anna Maria Offidani.

"Un progetto unico in Italia - ha sottolineato Offidani - che ha visto in questi giorni al Centro Pergolesi operare 36 dermatologi che in maniera volontaria e gratuita hanno visitato 1300 pazienti attraverso lo screening della pelle. Solo attraverso la prevenzione è possibile individuare eventuali lesioni neoplastiche, quali melanomi sul nascere".

I medici dermatologi dell'azienda Ospedali Riuniti, dell'Università politecnica delle Marche, dell'Inrca e dell'ospedale Carlo Urbani di Jesi, dal 7 gennaio e per cinque giorni hanno sottoposto a screening gratuito tutti i cittadini che volevano effettuare un controllo dei nei. Come ogni anno l'iniziativa è dedicata a Gianfranco Badiali, una delle figure più note della pallavolo falconarese, scomparso nel gennaio '88 a soli 26 anni, a causa di un melanoma.