Rifiuti Roma, Cerroni: "Servono soluzioni definitive, ho scritto a Gualtieri"

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"Quando hai il mal di denti vai dal miglior dentista su piazza, no? Beh, Roma ha un solo dentista e sono io, lo ha avuto per oltre mezzo secolo, in tranquillità e in economia". Manlio Cerroni, per anni gestore dell'ex discarica di Malagrotta, parla così all'Adnkronos all'indomani del piano straordinario per la pulizia della città illustrato dal neoeletto sindaco Roberto Gualtieri.

"Per 60 anni ho pulito Roma, pure a poco prezzo, mi hanno messo in galera, il giudice mi ha assolto e non gliene frega nulla. La stampa si è sempre guardata dal pubblicare quella che era la mia cura e ogni mattina si chiede se sono morto. Oggi cosa dovrei dire? Con 40 milioni non si risolve nulla. Occorre trovare soluzioni non temporanee per la gestione seria dei rifiuti. L'ho scritto agli allora candidati sindaci, che bisogna fare un piano per cui entro Natale i rifiuti non siano spostati ma trattati e smaltiti tutti", aggiunge.

"A Roma serve una soluzione industriale, strutturale e definitiva - incalza - 'La soluzione' l'avevo scritta ad agosto scorso tanto alla Raggi, che a Calenda, Michetti e Gualtieri, ricordandola a quest'ultimo in una nuova lettera il 23 ottobre scorso, poco più di una settimana fa. Mi sono dichiarato pronto, per Roma, a mettere a disposizione del primo cittadino gratuitamente la mia competenza e passione, tecnologie e know-how per realizzare in tre, quattro anni un progetto di eccellenza in grado di risolvere definitivamente il problema dei rifiuti. Mi risulta poi che la Ambiente Guidonia abbia proposto all'Ama, il 26 ottobre scorso, un Piano di intervento straordinario per trattare 1500 tonnellate al giorno e affrontare l'emergenza, ripulendo la città entro Natale".

"Quello che leggo io è, invece, che prenderanno i rifiuti e li depositeranno su piazzole Ama. Ma so per esperienza diretta che questo spostamento non serve: l'immondizia più la si tocca più puzza. Prima gli si dà una destinazione definitiva meglio è, non si deve ritoccare. Per un piano serio e definitivo servono altro che 40 milioni - conclude Cerroni - Dio solo sa quante decine di milioni di tonnellate sono sparse nel basso territorio del Comune di Roma. Urlando, strillando, l'ho detto tante di quelle volte che mi sono rotto. Siamo arrivati a una vergogna mondiale".

(di Silvia Mancinelli)

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