Certificazione verde per acceder a ristoranti ed eventi: l'ipotesi per frenare i contagi

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Green pass ristoranti eventi
Green pass ristoranti eventi

Tra le misure allo studio del governo per fermare la risalita dei contagi e contenere la variante Delta vi è l’ipotesi di utilizare il green pass sul modello Francia rendendolo obbligatorio per partecipare ad alcuni eventi dove il rischio contagio è alto. Lega e Fratelli d’Italia hanno già espresso parere contrario alla proposta così come la Fipe-Confcommercio.

Green pass per ristoranti ed eventi

L’ipotesi su cui si ragiona è il modello adottato da Macron, che prevede l’obbligo di possedere la certificazione verde per salire sui treni e gli aerei o per andare al bar e al ristorante. Un’idea, condivisa dal Partito Democratico e dal ministro Roberto Speranza, volta ad evitare nuove chiusure di locali pubblici o altre attività e a convincere il maggior numero di persone a vaccinarsi.

La cabina di regia sarà convocata la prossima settimana, ma già giovedì 15 luglio potrebbe esserci una riunione informale per valutare il monitoraggio dell’Istituto superiore di Sanità e valutare le opzioni sul tavolo. I dati su cui si fonderanno le scelte del governo sono sostanzialmente due: l’alta cifra di vaccini somministrati (quasi 59 milioni) e la capacità diffusiva della variante Delta.

Green pass per ristoranti ed eventi dopo due dosi

Da discutere anche la possibilità, che nell’esecutivo danno ormai per scontata, di assegnare il pass solo a partire dalla seconda dose e non più dopo la prima somministrazione. Gli scienziati sono infatti concordi nel ritenere che una sola dose di antidoto anti Covid non sia sufficiente a dare copertura rispetto alla variante indiana.

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