Cesa: bene Berlusconi, con proporzionale creare Ppe italiano

Pol/Vep

Roma, 22 set. (askanews) - "Silvio Berlusconi ha perfettamente ragione quando parla della necessità di superare la situazione che stiamo vivendo oggi costituita da due Italie contrapposte e incattivite in un bipolarismo che politicamente non ha senso perché non dà futuro e prospettiva al nostro Paese. Quello di cui oggi c'è urgenza è una Italia che sia preservata dai mali del giustizialismo, del sovranismo, dello statalismo e del pauperismo. Per fare questo occorre creare un terzo polo che concentri coloro che fanno riferimento al Ppe, ai suoi valori, al modo dialettico e non antagonistico di stare e di percepire l'Europa". Lo afferma Lorenzo Cesa, segretario nazionale Udc.

"Solo se saremo in grado tutti insieme - partiti già esistenti, movimenti, singole personalità politiche, associazioni - di metterci in gioco dal basso e di costituire una area autonoma e indipendente, ecco sapremo vincere la sfida dei prossimi decenni e creare un polo della ragionevolezza e del buon senso come abbiamo auspicato lanciato questo appello dalla nostra festa di Fiuggi. Noi ci siamo. Lavoriamo per cambiare la legge elettorale per ridare voce al popolo", osserva. "E ci saranno anche le persone che oggi sono sfiduciate dalla politica e che hanno smesso di andare a votare perché scegliere significa eleggere un uomo e una donna all'interno di liste libere e non bloccate. Il sistema proporzionale con le preferenze è l'unico che oggi possa garantire il successo a questa sfida ambiziosa ma importante per l'Italia e per l'Europa. Una testa, un voto", conclude.