Cgia: Boom tariffe pubbliche negli ultimi 10 anni, acqua +69%

Roma, 14 ago. (LaPresse) - Sono "vertiginosi" gli aumenti subiti negli ultimi 10 anni dalla tariffe pubbliche. A fronte di un incremento del costo della vita pari al 24%, le bollette dell'acqua sono cresciute del 69,8%, quelle del gas del 56,7%, quelle della raccolta rifiuti del 54,5%, i biglietti ferroviari del 49,8%, i pedaggi autostradali del 47,5%, l'energia elettrica del 38,2% e i servizi postali del 28,7%. Solo la telefonia ha subito un decremento del prezzo: -7,7%. E' quanto emerge da un'analisi condotta dall'Ufficio studi della Cgia di Mestre che ha analizzato l'andamento dei prezzi delle tariffe pubbliche nel periodo 2002/2012.

Per la Cgia le liberalizzazioni non hanno portato alcun vantaggio a molti settori. Dal 2000 al 2011 i biglietti dei trasporti ferroviari sono aumentati del 53,2%, contro un aumento del costo della vita pari al 27,1%. Dal 2003, anno di apertura del mercato del gas, al 2011, il prezzo medio delle bollette è aumentato del 33,5%, mentre l'inflazione è cresciuta del 17,5%. Se tra il 1999 (anno di apertura del mercato) e il 2011, il costo delle tariffe dei servizi postali è aumentato del 30,6%, pressoché pari all'incremento dell'inflazione avvenuto sempre nello stesso periodo (+30,3%), per l'energia elettrica la variazione delle tariffe, avvenuta tra il 2007 ed il 2011, è stata sempre positiva (+1,8%), anche se più contenuta rispetto alla crescita dell'inflazione (+8,4%). Solo nei servizi telefonici le liberalizzazioni hanno abbattuto i costi. Tra il 1998 (anno di liberalizzazione) ed il 2011, le tariffe sono diminuite del 15,7%, mentre l'inflazione è aumentata del 32,5%.

Ricerca

Le notizie del giorno