Cgie a Conte: ora patto di rinascita per italiani all'estero -2-

Red/Bea

Roma, 25 giu. (askanews) - "Negli anni nei nostri riguardi si sono manifestate disattenzioni, che hanno prodotto ingiustificate differenziazioni e diseguaglianze, non solo normative ma anche sotto gli aspetti culturali, finalmente superabili e appianabili in questa nuova fase, alla stregua delle opportunit che si presentano all'avvio della profonda revisione per riprogettare il futuro del sistema Paese. Gli italiani e gli italiani all'estero devono e possono agire in sincronia, basta volerlo e perseguirlo nei momenti in cui si programmano leggi e le si applicano".

"Presidente Conte, il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero facendo leva sulle prerogative riconosciutegli dalla sua legge istitutiva, in occasione del dibattimento dell'ultima Legge di Bilancio e dei Decreti legge di questa primo semestre, ha sollecitato le istituzioni e le rappresentanze legislative a prendere in considerazione il riequilibrio e l'equit fiscale tra i cittadini residenti e quelli emigrati in particolare in materia tributaria "IMU/TASI" e per il rinnovamento degli immobili, come anche per agevolarne e favorire il turismo di ritorno, e il reinserimento nel mondo del lavoro di coloro che sono o saranno costretti a rientrare anche in quelle aree interne, oramai spopolate, che potrebbero rifiorire se sostenute da modelli di sviluppo e organizzativi pi inclusivi. I provvedimenti assunti, per, fanno ancora riferimento a due mondi distinti e separati che vorremmo ritornassero a ricomporsi". (Segue)