Cgie a Mattarella:insistere per Padre Dall'Oglio e Silvia Romano

Pol/Tor

Roma, 30 lug. (askanews) -"Con lo spirito che le accomuna al destino dei nostri due connazionali rapiti mi rivolgo a Lei, caro Presidente, per chiederLe un impegno straordinario affinché nulla rimanga d'intentato da parte dell'Italia per riportate in libertà e assicurare alle loro famiglie Don Paolo Dall'Oglio e Silvia Romano". Lo si legge in una lettera inviata dal Segretario Generale del Cgie Michele Schiavone al presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

"Dall'estero le nostre Comunità - si rivoleg Schiavone a Mattarella- seguono con ammirazione il suo lavoro quotidiano e la passione con la quale ha preso a cuore le sorti dell'Italia. Il Consiglio Generale degli Italiani all'Estero (CGIE), che modestamente mi onoro di rappresentare, in occasione della sua Assemblea plenaria che avuto luogo nella prima settimana di luglio ha richiamato l'attenzione sullo stato di prigionia di Padre Paolo Dall'Oglio e di Silvia Romano, entrambi sequestrati all'estero da organizzazioni terroristiche e ha ricevuto numerose lettere per tenere viva l'attenzione su questi sequestri e viene sollecitato a riportarLe gli stati di inquietudine che attraversano le nostre Comunità all'estero".

"Affidiamo a Lei, caro Presidente Mattarella - si conclude la lettera al Quirinale del segretario Cgie- la nostra speranza e il nostro profondo desiderio di donare al più presto ai due connazionali il sorriso della libertà. L'intero Consiglio ed io personalmente la ringraziamo, caro Presidente Mattarella, per l'attenzione e per l'impegno che sicuramente vorrà dedicare alla nostra richiesta. L'occasione mi è gradita per inviarLe i nostri più fervidi saluti".