Cgie: mobilitazione per no a referendum su taglio parlamentari -2-

Red/Bea

Roma, 4 feb. (askanews) - REFERENDUM CONFERMATIVO DISCIPLINATO DALL'ART. 138 Il referendum confermativo per le leggi costituzionali è disciplinato dall'articolo 138 della Carta. Serve a sottoporre ai cittadini la riforma votata dal Parlamento, ma può essere richiesto solo se i sì della Camera e del Senato non superano i due terzi dei componenti dell'assemblea.

Tre sono i modi previsti dalla Costituzione: a chiedere il referendum possono essere 500 mila elettori, 5 Consigli regionali o un quinto dei membri di una delle Camere (126 deputati o 64 senatori). A differenza dei referendum abrogativi, per la validità del referendum costituzionale come quello al quale siamo chiamati a votare il 29 marzo, non è obbligatorio alcun quorum. Il sì o il no vince con un solo voto in più.(Segue)