Cgil, Cisl e Uil: le emergenze sono salari, pensioni e sicurezza

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Roma, 4 nov. (askanews) – Primo incontro tra i leader di Cgil, Cisl e Uil con la ministra del lavoro del nuovo governo, Marina Calderone. Tre le “emergenze” da affrontare entro la fine dell’anno, indicate dai sindacati: scongiurare lo scalone delle legge Fornero dal primo gennaio 2023, tutelare il potere d’acquisto dei salari e fare di più per la sicurezza sul lavoro.

Il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri: “Per noi ci sono alcune emergenze: recuperare il potere d’acquisto, detassare gli aumenti contrattuali e la tredicesima, aprire subito un tavolo sulle pensioni e dare risposte immediate sulla sicurezza del lavoro. Bisogna attivare tavoli settoriali”.

Sui tavoli settoriali è tornato anche il leader della Cisl Luigi Sbarra: “La ministra ha riconosciuto l’importanza del dialogo con le parti sociali, abbiamo indicato le prime priorità che devono essere il centro di tavoli settoriali che speriamo possano partire a breve”.

I sindacati aspettano una convocazione da parte della premier Giorgia Meloni. Il leader della Cgil, Maurizio Landini: “Noi abbiamo, con Cisl e Uil, scritto nei giorni scorsi una lettera al presidente del Consiglio e chiesto di essere convocati in modo preventivo a qualsiasi decisione che intende assumere su legge di bilancio e le emergenze bollette e carovita”.

La ministra Calderone ha anticipato che sulle pensioni quota 41 può essere punto di riferimento e che il governo sta valutando di introdurre altre forme di flessibilità in uscita che siano sostenibili.