Cgil, Cisl, Uil Lombardia: stop a tutte attività non essenziali

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Milano, 19 mar. (askanews) - Cgil, Cisl e Uil Lombardia chiedono di "sospendere tutte le attività non essenziali e indispensabili alla sopravvivenza, ridurre gli orari di apertura dei grandi centri commerciali e chiuderli la domenica, chiudere le poste e le banche e limitarsi a garantire i servizi on-line, rinviare tutte le scadenze".

"Speriamo - si legge in una nota - che le parole pronunciate oggi a Milano dal vicepresidente della Croce Rossa cinese "Bisogna fermare le attività economiche e fermare la mobilità: tutti devono poter proteggere la propria vita" e "non abbiamo altra scelta di fronte alla vita" siano ascoltate dal Governo italiano e dalla nostra Regione più di quanto non sono state ascoltate le richieste e i crescenti appelli di CGIL CISL e UIL, da quindici giorni a questa parte".

La chiusura delle attività non essenziali "serve per non dare più a nessuno un motivo o una scusa per uscire di casa che non siano la cura, l'approvvigionamento alimentare e il lavoro nei servizi e nelle produzioni che non si possono sospendere. Non è ancora troppo tardi. Facciamolo subito. Fermiamoci per la vita!"