Cgil e Cisl, domani a Roma al ministero Giustizia presidio... -2-

Red/Cro/Bla

Roma, 28 ott. (askanews) - "Le criticità e l'inadeguatezza del reclutamento - affermano Fp Cgil e Cisl Fp - sono sotto gli occhi di tutti: esclusione di alcune regioni, pur avendo negli Uffici Giudiziari del proprio territorio evidenti carenze di organico rispetto al fabbisogno; insufficienza dei posti messi a bando relativamente al bacino dei lavoratori precari delle cancellerie; inefficacia dei meccanismi tesi a riconoscere un punteggio aggiuntivo ai predetti lavoratori. Oggi siamo in attesa che il Ministero della Giustizia, entro il 7 novembre, comunichi le linee guida alle Regioni e ai Centri per l'Impiego interessati, affinché questi ultimi individuino sulla base dei requisiti delineati dalle diverse normative regionali, gli iscritti alle liste di collocamento. Resteranno, quindi, pochi giorni per intervenire seriamente sui meccanismi di reclutamento che possano dare seguito al progetto formativo finalizzato al reinserimento lavorativo, per il quale sono stati investiti milioni di euro e al contempo un reclutamento che dia speranza ai tirocinanti della Giustizia di tutta Italia che proprio nella formazione hanno investito tempo e denaro; gli stessi lavoratori scenderanno in piazza per manifestare il proprio sdegno il 29 ottobre prossimo".

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