Cgil: in Lombardia previsti 25.818 docenti per 25.913 posti vacanti

·2 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Milano, 29 lug. (askanews) - "Su un totale nazionale di 112.473 possibili immissioni in ruolo di docenti, alla Lombardia è stato assegnato un contingente di 25.818 ruoli su 25.913 posti vacanti", Lo ha riferito in una nota la Flc Cgil Lombardia, spiegando che "i posti sono ripartiti secondo le seguenti disponibilità: 808 per l'Infanzia, 3.962 per la Primaria, 5.945 per la scuola secondaria di primo grado, 7.235 per la scuola secondaria di secondo grado. A questi si aggiungono 7.981 posti per il sostegno (di cui 290 Infanzia, 2.850 Primaria, 3.270 primo grado, 1.571 secondo grado)".

"E' evidente come la Lombardia paghi una situazione (storica) di migliaia di cattedre senza docenti titolari e coperte annualmente da supplenze e questo dato consegna il primato negativo alla Lombardia rispetto ad altre Regioni" spiega il sindacato, ricordando che "su 114.448 posti in Lombardia, nel solo organico di diritto, solo 88.363 sono i docenti titolari, il 77% contro il 91% in Puglia, il 94,4% in Sicilia e il 91,3% in Abruzzo". "Questo per il problema che da anni si sta trascinando in Lombardia per la mancanza di docenti nelle varie graduatorie concorsuali" ha continuato la Flc Cgil, insistendo sulla necessità (non prevista dal Decreto Sostegni bis) "di ampliare il bacino di persone abilitate senza porre vincoli, per esempio sugli anni di servizio"

"E'evidente che il sistema di reclutamento deve essere rivisto: si tappano buchi temporaneamente, aprendone altri, senza predisporre un piano di procedure concorsuali con cadenze certe, senza garantire percorsi abilitanti e di specializzazione su sostegno (drammatica la situazione di assenza di specializzati) che consenta di garantire un numero di docenti con i titoli previsti" prosegue il sindacato, evidenziando che "a poco più di un mese inizia un nuovo anno scolastico, le operazioni per le nomine in ruolo stanno procedendo con anticipo rispetto agli anni scorsi ma l'incertezza che domina su come garantire la ripresa delle lezioni in presenza e non a distanza, non è ancora stata sciolta". "E' dovere di tutti - conclude la nota - far sì che, oltre ad avere personale stabile nelle scuole, sia scongiurato un nuovo anno scolastico senza gli studenti nelle aule insieme ai loro docenti e a tutto il personale scolastico, garantendo contemporaneamente la sicurezza".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli